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Bambine/i con disabilità

Roma Capitale accoglie e tutela i diritti alla cura, all’educazione e alla salute dei bambini/e con bisogni educativi speciali, nel rispetto dei principi costituzionali e della normativa vigente (L.104/92).

L’inserimento dei bambini/e certificati con il Verbale di accertamento della Commissione medico-legale della ASL legge 104/92, avviene prioritariamente.

In tale ambito si ritengono di fondamentale rilievo gli interventi mirati ad assicurare la piena inclusione dei bambini/e con bisogni educativi speciali.

 

Ciascun nido elabora pertanto, un progetto educativo inclusivo, mirato al benessere e alla crescita individuale e collettiva di tutti i bambini/e, nel rispetto delle potenzialità di ciascuno e nell’ottica di sostenere l’apprendimento, la socialità, l’identità e l’autonomia.

In particolare, per i bambini/e con disabilità i Nidi di Roma Capitale, delineano, in base al modello pedagogico istituzionale, un progetto educativo individualizzato, condiviso con i genitori e mirato al benessere e alla crescita individuale e collettiva, al fine di raggiungere, rispetto alle possibilità di ciascuno, elevati livelli di apprendimento, di socialità, di identità e di autonomia.

Per l’accesso prioritario si specifica che, la disabilità deve essere riconosciuta con verbale o certificato provvisorio, della commissione medico legale (Legge 104/92), oppure con certificazione rilasciata da strutture sanitarie pubbliche (ASL o Enti Ospedalieri). Tale documentazione dovrà essere allegata alla domanda di iscrizione e presentata entro il già citato termine del 18 marzo 2019. 

In relazione alla normativa vigente, per l’assegnazione di personale per l’integrazione scolastica, le famiglie dovranno presentare in allegato alla domanda di iscrizione le seguenti certificazioni in corso di validità:

  • Verbale di accertamento della Commissione medico legale della ASL L.104/92; il riconoscimento della L. 104/92 stabilisce un termine di validità della disabilità entro il quale deve essere eventualmente rinnovata;
  • Certificazione per l’integrazione scolastica rilasciata dal servizio TSMREE della ASL di residenza della bambina/o. Nella certificazione citata dovrà essere riportata la diagnosi clinica e indicate le risorse professionali necessarie (insegnante di sostegno, Assistente Educativo Culturale, Assistente Educativo Specialista), nonché, specificati i tempi di aggiornamento della stessa;
  • Diagnosi funzionale redatta dal servizio TSMREE della ASL o dal centro di riabilitazione riconosciuto dal Sistema Sanitario Regionale, dal centro specialistico di aziende ospedaliere, universitarie, dagli istituti di ricerca e cura a carattere scientifico (IRCCS), presso cui la/il bambina/o è in trattamento diagnostico/riabilitativo;
  • La richiesta di personale per l’integrazione, sottoscritta dai genitori.

Per rendere effettivo il diritto dei bambini/e di stringere relazioni, ricevere attenzioni e usufruire di tempi e spazi adeguati ai propri bisogni e per rendere possibile al gruppo educativo la programmazione e la realizzazione di progetti educativi individualizzati, in ciascuna sezione del nido, non possono essere presenti più di due bambini/e con disabilità. Pertanto, nel caso in cui pervengano un numero superiore di richieste, il Gruppo Integrato Disabilità - GID municipale provvederà a indirizzare la famiglia presso un altro nido, il più possibile vicino a quello richiesto.

Il rispetto del termine fissato per la consegna di tutta la documentazione permetterà un’adeguata organizzazione del servizio.

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