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Regione Lazio
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Autorizzazione all'esercizio di trasporto di linea commerciale

Procedimento per il quale si autorizza un operatore a svolgere servizio di trasporto di linea non soggetto ad oneri di servizio pubblico all’interno del territorio capitolino, ovvero di collegamento tra Roma e gli aeroporti di Ciampino G.B. Pastine e Fiumicino Leonardo da Vinci, nel rispetto del divieto di sovrapposizione o interferenza fissato dall’art. 4, comma 5 – ter, della Legge Regionale del Lazio n. 30/1998.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Reg. U.E. 1071/2009; comma 5 - ter, art. 4, Legge Regionale Lazio 30/1998 e ss.mm.ii.; Criteri Generali approvati dalla Giunta Regionale del Lazio con Deliberazione n. 919/2019; Decreto Legislativo n. 285/92 e ss.mm.ii.; D. Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii.; DPR 753/80; Delibera di Consiglio Comunale n. 125/1996; Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 55/2018;

Atti, Documenti e modulistica da allegare all’istanza

L’istanza redatta in bollo da Euro 16,00 secondo il modello di cui all’allegato A), sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa o della riunione di imprese, deve contenere:

 

1) Indicazione delle generalità dell’impresa, delle generalità del rappresentante legale, e dell’iscrizione alla CCIA;

2) Indicazione delle generalità del Gestore dei Trasporti di cui all’art. 4 del del Regolamento (CE) n. 1071/2009, in caso di persona diversa dal Rappresentante legale dell’impresa;

3) Dichiarazione concernente la regolare Iscrizione al Registro Elettronico Nazionale delle imprese di trasporto su strada (REN), e il possesso dei requisiti di onorabilità, capacità finanziaria, capacità professionale e stabilimento (REG C.E. 1071/09). 4) Dichiarazione in ordine all’insussistenza di una delle cause di decadenza, sospensione o di divieto di cui all’ art. 67 del D. Lgs. N. 159/2011, con riferimento a ciascun soggetto contemplato dall’art. 85 del medesimo Decreto Legislativo;

5) Dichiarazione circa il possesso della certificazione relativa alla qualifica
aziendale secondo le norme UNI EN ISO 9000, indicando anche l’organismo accreditato che l’ha rilasciata;

6) Dichiarazione relativa alla disponibilità di autobus idonei per il servizio specifico da svolgere, in regola con le normative ambientali a livello regionale e con le prescrizioni dettate dal Regolamento per “l’accesso e la circolazione degli autobus nelle ZTL BUS A, B e C”, giusta Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 55/2018; Dovrà altresì essere indicato il numero degli autobus, le relative tipologie, dimensioni, vetustà, ed eventuale uso in base al quale sono immatricolati, unitamente alla dichiarazione di assenza per l’acquisto degli stessi mezzi di sovvenzioni pubbliche di cui non hanno beneficiato la totalità di imprese operanti nel settore del trasporto di persone;

7) Dichiarazione relativa alla disponibilità o all’impegno alla disponibilità di personale in misura idonea ad assicurare l’esercizio del servizio di trasporto commerciale, con indicazione del numero, qualifica natura giuridica del rapporto di lavoro del personale e la tipologia dei contratti collettivi di lavoro applicati;

8) Dichiarazione relativa alla disponibilità di impianti e strutture in dotazione per assicurare il servizio di trasporto speciale, con indicazione della tipologia, della capacità e della ubicazione degli stessi; 9) Dichiarazione di non aver commesso, nell’anno precedente alla presentazione dell’istanza, più di tre infrazioni di cui ai punti 1 e 2, par. 11, dei Criteri Generali approvati con Deliberazione di Giunta Regionale del Lazio n. 919/2019;

10) Dichiarazione di non essere stato destinatario di provvedimenti di revoca di un titolo legale per l’esercizio di servizi di trasporto di persone mediante autobus.

11) Dichiarazione in ordine al rispetto degli obblighi comunitari di non gestire servizi soggetti ad obblighi di servizio pubblico. Laddove l’impresa istante gestisca anche servizi soggetti a finanziamento e/o sovvenzione pubblica, dovrà essere prodotta apposita dichiarazione di impegno al rispetto degli obblighi in materia di separazione contabile. All’istanza preordinata all’emissione dell’autorizzazione all’esercizio di linee di trasporto commerciali, dovrà essere allegata la seguente documentazione:

I) Attestazione di affidabilità bancaria, rilasciata da imprese che esercitano attività bancaria per un importo non inferiore a Euro 50.000 (cinquantamila), implementata di Euro 5.000 (cinquemila) per ogni veicolo oltre il primo che si intende adibire per il servizio, anche in termini i aggiuntivi o supplementari e/o in sostituzione;
II) Scheda redatta secondo il modello di cui all’ allegato B), contenente il programma d’esercizio del servizio richiesto con indicazione dell’orario, delle fermate previste, distanze progressive, tempi di percorrenza e tempi di guida e di riposo dei conducenti, periodi e frequenza di esercizio del servizio rispetto alla/e linea/linee per la/e quale/i si richiede l’autorizzazione. Il programma d’esercizio dovrà prevedere un idoneo tempo di fermata o sosta dell’autobus al fine di consentire la salita e la discesa dei passeggeri in sicurezza. Il programma d’esercizio è da considerarsi parte integrante dell’autorizzazione;

III) Documentazione cartografica relativa sia al percorso, con evidenza dei sensi di marcia, sia all’ubicazione dettagliata dei capolinea e delle fermate richieste. La cartografia dovrà essere in scala almeno 1:10.000 per il percorso, e almeno in scala 1:200 per i dettagli delle fermate e dei capolinea;

IV) Piano della tariffazione che si intende applicare, con indicazione dei titoli di viaggio e relative tariffe, nonché le eventuali prestazioni o servizi aggiuntivi compresi nella tariffa;

V) Relazione tecnica illustrativa del servizio di trasporto commerciale proposto, contenente anche i dati relativi alla natura e al volume di traffico che si prevede di conseguire. Dalla predetta Relazione dovrà emergere la possibilità di ricondurre la/le linea/e di cui si chiede l’istituzione, alla fattispecie disciplinata dal comma 5 – ter L.R. Lazio n. 30/1998. La stessa Relazione dovrà essere idonea a dimostrare che la/e linea/e oggetto di autorizzazione, favorisca/no concretamente l’esigenza di specifiche relazioni di traffico per la mobilità di persone tra le località indicate nell’istanza, e che il servizio sia compatibile e non si sovrapponga o interferisca con la rete dei servizi minimi di trasporto pubblico locale eserciti nell’interesse di Roma Capitale;

VI) Ricevuta di versamento dei diritti d’ istruttoria pari ad Euro 60,00 da versarsi sul c/c postale n.53253001 intestato a Roma Capitale – Dipartimento Mobilità e Trasporti - Via Capitan Bavastro n. 94 – 00154 Roma - con causale “diritti d’ istruttoria”;

VII) Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e/o di ogni dichiarante;

VIII) Carta dei servizi adottata. Ai sensi del comma 2, par. 9, dei criteri approvati con Deliberazione della Giunta regionale del Lazio n. 919/2019, l’impresa istante può produrre la Carta della Mobilità e/o dei Servizi, anche nell’ambito del procedimento autorizzatorio. Tale documento dovrà essere esposto e sempre disponibile a bordo dei mezzi, ai fini della consultazione da parte dell’Utenza.

IX) Copia delle carte di circolazione dei mezzi, se rilasciate;

 

Termine: 90 giorni
Provvedimento finale: Determinazione Dirigenziale rilascio autorizzazione.

 

Modalità di presentazione dell’istanza:
- POSTA: Dipartimento Mobilità e Trasporti, via Capitan Bavastro 94, 00154, Roma

- DI PERSONA all’Ufficio Protocollo

- PEC: protocollo.mobilitatrasporti@pec.comune.roma.it

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