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Personale capitolino, spazio ai 'millennials'

Tematica: Formazione e Lavoro

21 gennaio 2020

 

Programmare il futuro dell’Amministrazione Capitolina con sguardo prospettico, per rafforzare i servizi. Con questo obiettivo Roma Capitale ha previsto, nel piano assunzionale 2020 – 2022, un bando con nuove procedure concorsuali per diversi profili professionali a diversi livelli: 1.470 posti per non dirigenti e  42 per dirigenti.

 

Il ricambio nei ranghi della macchina amministrativa e la copertura delle lacune strutturali per far funzionare i servizi, spiega il Campidoglio, va avanti da tempo:  nel 2016 il 18% dei dipendenti era over 60 e il 40% oscillava tra i 51 e i 60 anni. Tra 2016 e 2020 sono state assunte seimila persone nei diversi settori: personale amministrativo, maestre e insegnanti, agenti di Polizia Locale, tecnici e giardinieri. Ora, con questo nuovo concorso, si intende assicurare a Roma Capitale una programmazione sistemica e un’organizzazione solida, in grado di durare nel tempo e di fortificare l’ente.

 

Grazie alle assunzioni effettuate tra il 2016 e il 2020 è stato garantito un ricambio pari al 26% dei dipendenti capitolini: una persona su 4 tra i lavoratori di Roma Capitale. I nuovi assunti sono stati assegnati ai diversi uffici sulla base di una precisa analisi dei fabbisogni effettivi, con lo scopo primario di erogare i servizi in modo funzionale ed efficiente. In quest’ottica è stato impostato anche il lavoro di pianificazione sulle procedure ancora aperte, consentendo lo smaltimento di buona parte delle vecchie graduatorie e l’inserimento di tutti gli idonei vincitori.

 

Il nuovo concorso prevede l’attivazione di una nuova figura professionale, il “Funzionario Servizi Tecnici” (posizione contrattuale D1) che nasce con l’obiettivo di irrobustire la programmazione e la progettazione delle opere pubbliche, di riqualificazione urbana e ambientale. Inoltre, questa nuova figura sarà responsabile di monitorare le fasi di progettazione, esecuzione, collaudo e manutenzione. L’inserimento di 100 persone in un altro nuovo profilo professionale, “Istruttore Servizi Informatici e Telematici” (posizione C1), contribuirà ad allineare la macchina amministrativa capitolina ai bisogni di modernizzazione – soprattutto in relazione alle nuove tecnologie e ai processi di digitalizzazione – che  caratterizzano le pubbliche amministrazioni. Grazie ai nuovi dirigenti (42), sarà inoltre possibile ottimizzare le procedure relative ai bandi di gara. Vedi qui il dettaglio dei posti che saranno messi a concorso.

 

Dato che “la pubblica amministrazione è il perno intorno a cui ruotano i servizi” – sottolinea sempre il Campidoglio – l’intento è valorizzare il personale capitolino e organizzarlo con azioni di sistema che rispondano a una visione d’insieme. Un percorso iniziato con la firma di due contratti decentrati tra 2017 e 2019 che hanno permesso di superare le criticità del cosiddetto “atto unilaterale”. Percorso che è stato poi integrato con seimila nuove assunzioni, anche grazie allo smaltimento delle graduatorie ancora aperte; e che ha consentito di migliorare molti servizi, come ad esempio il rilascio della CIE (Carta d’Identità Elettronica), i cui tempi sono passati dai 117 giorni del luglio 2018 ai circa 10 di oggi.

 

E ora il nuovo concorso che porterà all’inserimento di molti giovani, anche millennials, con una logica che intende privilegiare merito, motivazione e nuove competenze.

 

17 GEN 2020

AGG 21 GEN - RED

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