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La Casa della Memoria e della Storia si illumina per la festa della Liberazione

Tematica: Cultura

23 aprile 2020

 

Luci tricolori illumineranno la Casa della Memoria e della Storia nella notte tra il 24 e il 25 aprile “accendendo” la Festa della Liberazione. Per le strade ancora deserte di Roma, la luce proiettata davanti al luogo simbolo della memoria nella Capitale si staglierà come segno di attenzione, fermento, unità. 

 

L’iniziativa promossa dalle Biblioteche di Roma si affianca alla campagna lanciata da Alice nella città Finestre Resistenti-Libere proiezioni sulla Resistenza.

 

"Accendiamo il tricolore sulle mura della Casa della Memoria e della Storia - spiega il presidente dell’Istituzione Biblioteche di Roma Paolo Fallai - per gratitudine e orgoglio nei confronti di tutte le associazioni partigiane e protagoniste della Liberazione che vi hanno sede. Siamo grati - sottolinea - a chi ha restituito dignità alla patria infangata dal fascismo e stremata dalla guerra”.

 

Finestre Resistenti è un festival diffuso che il 24 aprile alle 21.30 racconterà la Liberazione d’Italia dal nazifascismo attraverso la proiezione di clip e immagini di film che meglio hanno raccontato la Resistenza sul grande schermo. Le piazze quest’anno non potranno essere piene come sempre, ecco allora un omaggio particolare per tenere viva la memoria di chi ha combattuto anche per la nostra libertà. Il cinema italiano ha infatti dedicato alla Resistenza opere indimenticabili, personaggi ed eroi che rimarranno per sempre nel nostro immaginario. La Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia proporrà sulla propria pagina Facebook, per chi voglia trarne spunto, una rassegna con brevi schede dedicate a 10 titoli: Roma città aperta, Paisà, Achtung banditi!, Tutti a casa, Le stagioni del nostro amore, La strategia del ragno, C'eravamo tanto amati, L'Agnese va a morire, Mussolini ultimo atto, Il partigiano Johnny.

 

RED

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