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"Manifesto" della Comunità educante diffusa, nuovi incontri formativi

Tematica: Scuola

4 marzo 2020

 

Da oltre due anni, col supporto dei tre maggiori Atenei pubblici di Roma Capitale e in particolare del Corso di laurea in Scienze della formazione dell'Università degli Studi "Roma Tre", l'Assessorato municipale alle politiche educative e scolastiche sta lavorando in maniera reticolare con le singole strutture scolastiche, autentiche comunità educanti capillarmente diffuse, legando il lavoro nelle aule e il lavoro sul territorio.

 

Da una parte, sono stati costruiti progetti didattici d’aula che hanno micro-obiettivi didattici e educativi collegati in termini di continuità verticale e orizzontale, dalla scuola per l’infanzia alla scuola secondaria, facendo interagire le posizioni di coordinamento (Dirigenti scolastici e Funzionari educativi) con insegnanti e genitori. Si tratta di progetti che hanno sostenuto, dove possibile, l’integrazione con l’università e l’uso degli strumenti tecnologici avanzati come strumenti supplementari e non alternativi nell’insegnamento e nell’apprendimento. Il filo conduttore ha avuto alla base gli obiettivi educativi della cura di sé, della cura del rapporto con l’altro, dell’uso costante del pensiero critico, del ragionamento analitico.

Dall’altra parte, si è lavorato per rendere più intense le interazioni fra studenti dei diversi cicli scolastici, nonché fra scuola, associazionismo e comunità locali, in una prospettiva interculturale e intergenerazionale.

 

La prospettiva che guida il lavoro dell'Assessorato è quella della comunità educante e soprattutto quella di un modello rinnovato di educazione diffusa al quale si sta lavorando con tre professori, ognuno di una delle tre maggiori Università pubbliche di Roma Capitale: il prof. Sergio Salvatore de La Sapienza, il prof. Filippo Pergola di Tor Vergata e il prof. Piccione di Roma Tre.

 

Il modello di riferimento si basa sulla corresponsabilità educativa, sulla cooperazione anziché sul giudizio nei confronti del ruolo educativo dell’altro, sulla condivisione, sulla restituzione di centralità alla maturazione riflessiva individuale e sociale di bambini e adolescenti, sulla disseminazione di comportamenti legati a buone pratiche eco-sociali, eco-ambientali, eco-culturali, eco-individuali, interculturali, di integrazione diffusa.

 

Parte essenziale di questo processo è il percorso di formazione avviato lo scorso anno scolastico con i docenti e ripreso quest'anno con appuntamenti dedicati aperti anche alle famiglie, un sabato al mese, presso Città educativa - Fondazione Mondo Digitale in via del Quadraro 102: abbiamo già tenuto i primi due incontri mensili (a gennaio e a febbraio) e sabato 7 marzo terremo il terzo.

 

Di seguito il calendario con gli appuntamenti formativi rimanenti del percorso "Pro-gettiamoci - Il futuro come promessa e non come minaccia":

 

- sabato 7 marzo (9.30-12.30 // pausa pranzo // 13.00-15.00)
- sabato 4 aprile (9.30-12.30 // pausa pranzo // 13.00-15.00)
- sabato 9 maggio (9.30-12.30 // pausa pranzo // 13.00-15.00)
- sabato 6 giugno (9.30-12.30 // pausa pranzo // 13.00-15.00)

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare via email l'Assessorato municipale alle Politiche educative e scolastiche: assessoratoscuolaculturasport.mun07@comune.roma.it.

 

 

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