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“L’effetto sulla qualità dell’aria nel Lazio dell’emergenza COVID-19. Analisi preliminare dei dati di marzo”: uno studio di ARPA Lazio

30-apr-2020

Sul sito di ARPA Lazio è possibile trovare un’interessante studio su “L’effetto sulla qualità dell’aria nel Lazio dell’emergenza COVID-19. Analisi preliminare dei dati di marzo” in cui è riportata un’analisi preliminare dei dati di inquinamento atmosferico a livello regionale in relazione alla situazione determinatasi in conseguenza dei provvedimenti assunti a livello nazionale per fronteggiare l’emergenza sanitaria da COVID-19.

 

 Nello studio si evidenzia che il lockdown ha determinato una significativa riduzione delle emissioni legate al settore dei trasporti, che risulta chiaramente dalla diminuzione delle concentrazioni degli inquinanti legati direttamente al traffico (monossido di azoto, benzene e in parte biossido di azoto). Confrontando i dati misurati nel mese di marzo 2020 rispetto agli ultimi 4 anni (2016-2019) emerge che la riduzione del biossido di azoto misurata nelle stazioni urbane da traffico nella città di Roma varia dal 55% della stazione di Francia al 44 % di Tiburtina. Per quanto riguarda il particolato (PM10), non sembra emergere la stessa drastica diminuzione osservata invece per gli inquinanti gassosi. La dipendenza del particolato dalle variabili meteorologiche, la sua natura di inquinante primario e secondario, i fenomeni di risolleva mento e di trasporto a lunga distanza di polveri naturali come quelli verificatisi nelle giornate del 29 e 30 marzo , rendono sicuramente necessari ulteriori approfondimenti.

E’ necessario evidenziare che la concentrazione degli inquinanti in atmosfera è determinata da una serie di elementi tra i quali le emissioni dirette dovute alle diverse sorgenti (trasporto, riscaldamento civile, industria, agricoltura, …), la trasformazione chimico-fisica delle sostanze presenti in aria e la meteorologia. L’influenza di questi fattori è ancora più marcata quando si analizzano gli inquinanti che presentano anche una natura secondaria.

L’ARPA Lazio, a seguito di questa prima analisi, intende effettuare i necessari approfondimenti alla luce di ulteriori dati e informazioni, delle analisi di laboratorio che saranno eseguite sui campioni di particolato e della definizione degli scenari di emissione.

L’effetto sulla qualità dell’aria nel Lazio dell’emergenza COVID-19 Analisi preliminare dei dati di marzo   

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